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Milano 2026: le nuove regole per l'Area C e i veicoli in accesso

Milano 2026: le nuove regole per l'Area C e i veicoli in accesso

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Milano 2026: le nuove regole per l'Area C e i veicoli in accesso

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L'Area C di Milano, zona a traffico limitato attiva nel centro storico, si prepara a subire importanti modifiche a partire dal 2026. Questo provvedimento, attuato dal Comune per ridurre il traffico e le emissioni, continua a essere al centro del dibattito per gli automobilisti milanesi, in particolare per coloro che possiedono veicoli diesel Euro 6 e motocicli più datati.

Attualmente, l'Area C è attiva all'interno della Cerchia dei Bastioni, con regole che rimangono invariate. Gli orari di accesso sono dalle 7:30 alle 19:30 dal lunedì al venerdì, con accesso libero al di fuori di queste fasce orarie. I veicoli entrano attraverso varchi controllati da telecamere, che verificano il pagamento del ticket giornaliero, fissato a 5 euro per la maggior parte delle auto, con tariffe differenziate per residenti e veicoli aziendali.

Per il 2026, le regole sul tipo di veicoli ammessi all'accesso all'Area C si aggiornano. Sono autorizzate le auto benzina Euro 4, 5 e 6, le vetture GPL e metano, nonché i diesel Euro 6 di tutte le sottoclassi. Le auto elettriche e le ibride con emissioni inferiori a 100 g/km di CO2 possono entrare gratuitamente. Al contrario, sono vietate le benzina Euro 0, 1 e 2, le Euro 3, e i diesel fino a Euro 5, nonché i veicoli GPL e metano fino a Euro 2.

Una novità rilevante è il rinvio del blocco per i veicoli diesel Euro 6, che era previsto inizialmente. Il Comune ha deciso di prorogare l'accesso fino al 30 settembre 2028, motivando la decisione con la necessità di considerare il contesto economico attuale e l'aumento dei prezzi delle auto, oltre al rinvio delle normative Euro 7. Questo consentirà ai proprietari di veicoli diesel Euro 6 di continuare a circolare in Area C pagando il ticket.

In aggiunta, anche il divieto per i motocicli e ciclomotori più datati è stato posticipato al 1° ottobre 2027. Tra i mezzi coinvolti vi sono i due tempi Euro 2 e 3, i diesel Euro 2 e 3 e le benzina quattro tempi fino a Euro 2. La decisione è stata influenzata dal basso impatto dei motocicli sulle emissioni complessive della città.

Tuttavia, il calendario dei divieti prevede un inasprimento graduale. Dal 1° ottobre 2027 entreranno in vigore nuove limitazioni per le benzina Euro 4 e per i diesel Euro 6 A, B e C immatricolati prima del 31 agosto 2018, mentre nel 2029 sarà il turno delle diesel Euro 6 D_TEMP e D. Infine, nel 2030, si prevede l'applicazione di restrizioni anche per le benzina Euro 5 per i non residenti.

Il Comune di Milano continua dunque a promuovere una mobilità sostenibile e a basse emissioni, pur scegliendo di attuare un approccio graduale per evitare ripercussioni economiche negative sui cittadini, in un contesto di crescente attenzione verso la salute ambientale.

Cosa significa per il mercato italiano

Le nuove regole dell'Area C di Milano rappresentano un passo significativo verso la mobilità sostenibile, influenzando le scelte di acquisto degli automobilisti italiani. Con l'introduzione di restrizioni sui veicoli più inquinanti, il mercato delle auto elettriche e ibride potrebbe beneficiare di un'accelerazione, in linea con le tendenze di riduzione delle emissioni. Inoltre, la proroga per i veicoli diesel Euro 6 offre un margine di manovra ai proprietari, evitando un'immediata obsolescenza dei loro mezzi. Questo contesto normativo si inserisce in un panorama più ampio, dove le politiche locali si allineano con le iniziative nazionali ed europee per la transizione ecologica, rendendo cruciale la disponibilità di infrastrutture di ricarica e incentivi fiscali per il settore automotive.

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