
Ultimo aggiornamento:
L'immagine iconica di James Bond al volante di una Aston Martin ha fatto parte dell'immaginario collettivo per decenni, ma recenti sviluppi hanno messo in discussione questo storico legame. Durante un evento all'Hay Festival, lo scrittore Vaseem Khan ha svelato un retroscena sorprendente riguardante l'utilizzo delle vetture Aston Martin nei nuovi romanzi di 007. Secondo Khan, l'uso di queste automobili sarebbe stato vietato a causa di complesse questioni legate ai diritti del franchise, piuttosto che per motivi legati al mondo automobilistico.
Khan ha raccontato di aver inizialmente previsto una Aston Martin per il personaggio di Q nel suo romanzo "Quantum of Menace", ma durante la revisione gli è stato chiesto di cambiare scelta. I detentori dei diritti letterari hanno evidenziato che le Aston Martin sono fortemente associate all'universo cinematografico di James Bond e non a quello originale di Ian Fleming. Questa decisione mira a evitare sovrapposizioni proprio mentre si svolgevano trattative cruciali per il futuro della saga cinematografica.
È interessante notare che, nel corpus letterario di Fleming, Bond non era strettamente legato alle Aston Martin; al contrario, spesso guidava vetture Bentley, simbolo di eleganza britannica. L'associazione tra il personaggio e la Aston Martin è emersa principalmente grazie al cinema, a partire dal film "Goldfinger", dove la leggendaria DB5 ha guadagnato notorietà e si è trasformata in un emblema del franchise. Questa forte identificazione ha indotto i titolari dei diritti letterari a mantenere una chiara separazione tra le versioni letterarie e cinematografiche.
Il contesto di queste decisioni è ulteriormente complicato dalla recente acquisizione dei diritti di James Bond da parte di Amazon. I negoziati che hanno portato il colosso tecnologico a prendere il controllo creativo della saga hanno spinto i responsabili dell'universo letterario a evitare qualsiasi elemento che potesse risultare troppo vicino ai film, onde prevenire interferenze. Per ovviare alla questione, Khan ha optato per una Caterham come vettura del suo personaggio, una scelta che rappresenta un approccio più originale rispetto alla tradizionale Aston Martin.
Altri autori, come Kim Sherwood, hanno affrontato situazioni simili. Sherwood, incaricata di espandere l'universo di Bond con romanzi dedicati agli agenti della sezione 00, ha ricevuto indicazioni per utilizzare un'Alpine invece di un'Aston Martin. Tuttavia, nel suo terzo libro, una vettura del marchio britannico è riuscita a fare la sua comparsa, suscitando ironia da parte dell'autrice, che ha commentato come probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto.
Questi sviluppi sollevano interrogativi sul futuro rapporto tra James Bond e Aston Martin. Storicamente, il marchio britannico ha accompagnato alcune delle scene più celebri della saga, contribuendo a creare un legame indissolubile con il personaggio interpretato da attori come Sean Connery, Pierce Brosnan e Daniel Craig. Con Amazon ora al timone dello sviluppo del franchise, rimane da vedere se questo sodalizio storico continuerà oppure se la nuova gestione opterà per strade diverse. Attualmente non sono disponibili informazioni ufficiali riguardanti il futuro film di James Bond o eventuali partnership automobilistiche, ma l'idea di 007 senza Aston Martin continua a sembrare inimmaginabile per milioni di appassionati.
