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La Leapmotor B05 si prepara a debuttare sul mercato italiano, cercando di conquistare il segmento delle elettriche compatte accessibili. Con una lunghezza di poco più di 4,4 metri, questo modello offre un'autonomia fino a 482 km e prezzi di partenza che si aggirano attorno ai 26.900 euro, con possibilità di riduzioni significative in fase di lancio. L'intento del marchio è di presentarsi come un'alternativa valida alle auto elettriche europee, in genere più costose, mantenendo prestazioni equilibrate e una dotazione completa.
Il design della Leapmotor B05 è quello di una berlina compatta moderna, con proporzioni che garantiscono un buon equilibrio tra dimensioni esterne e abitabilità interna. È caratterizzata da fari LED sottili, una firma luminosa posteriore continua e dettagli aerodinamici, come i cerchi da 19 pollici. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,26 contribuisce a migliorare sia i consumi che l'autonomia, specialmente durante i viaggi extraurbani.
All'interno, l'abitacolo si distingue per un approccio minimalista, con un ridotto numero di comandi fisici. I due schermi principali - uno da 8,8 pollici per il quadro strumenti e uno centrale da 14,6 pollici con il sistema Leap OS 4.0 Plus - conferiscono un aspetto pulito e tecnologico all'ambiente. Tra le caratteristiche pratiche, si segnalano sedili in eco-pelle riscaldati, sedili posteriori reclinabili fino a 27 gradi e un bagagliaio con una capacità di 1.400 litri, abbattendo i sedili. Inoltre, il tetto panoramico aumenta la sensazione di spazio, un aspetto vantaggioso per chi viaggia spesso con passeggeri.
Per quanto riguarda le prestazioni, la Leapmotor B05 è equipaggiata con un motore elettrico da 218 CV e 240 Nm, che consente di raggiungere i 100 km/h in 6,7 secondi. Anche se non si tratta di un veicolo sportivo, offre comunque una risposta brillante per la guida quotidiana. Sono disponibili due opzioni di batteria: la prima da 56,2 kWh consente un'autonomia di 401 km, mentre la seconda da 67,1 kWh può arrivare fino a 482 km. Questo significa che è possibile affrontare una settimana di spostamenti urbani senza necessità di ricarica, o viaggi medio-lunghi con una sola sosta.
Un aspetto interessante riguarda la ricarica, con una potenza in corrente continua che raggiunge i 174 kW, permettendo di passare dal 30% all'80% in circa 17 minuti. Ciò consente di recuperare rapidamente un'autonomia significativa durante una breve pausa in autostrada. Inoltre, la B05 è dotata di sistemi ADAS di Livello 2, fornendo assistenza alla guida avanzata, un elemento sempre più richiesto dagli automobilisti che percorrono lunghe distanze.
La gamma della Leapmotor B05 è ben strutturata: la versione base Life è disponibile con entrambe le batterie, mentre la versione Design è offerta solo con la batteria più grande. I prezzi competitivi rappresentano uno dei punti di forza del modello: si parte da 26.900 euro per la versione base fino a 30.900 euro per l'allestimento top. Tuttavia, l'offerta di lancio è particolarmente attraente, poiché con permuta o rottamazione è possibile scendere fino a 22.900 euro. In un contesto in cui il costo dei carburanti continua a essere un peso per gli automobilisti, una proposta elettrica a questo prezzo si configura come un'opzione interessante per chi desidera ridurre le spese di gestione. La B05 si rivolge a chi cerca la prima auto elettrica, desidera un'autonomia reale senza spender troppo e utilizza l'auto quotidianamente tra città e tangenziali.
Cosa significa per il mercato italiano
L'arrivo della Leapmotor B05 in Italia segna un passo significativo nel segmento delle auto elettriche compatte, un'area in crescita che attira l'attenzione di Unrae e Anfia. La proposta di un'alternativa accessibile alle elettriche europee, tradizionalmente più costose, potrebbe influenzare le scelte dei consumatori italiani, sempre più orientati verso la sostenibilità e l'economicità. La competitività dei prezzi, unita a un'autonomia adeguata e a un design moderno, si inserisce in un contesto di crescente interesse per le motorizzazioni elettriche, supportato da normative favorevoli e incentivi fiscali. La disponibilità di modelli come la B05 potrebbe stimolare una maggiore diffusione delle infrastrutture di ricarica, essenziali per il successo delle auto elettriche nel mercato italiano.
